Diwali Store su Facebook Cafè. Perché Diwali Store è presente nei Social Network?
ottobre 25, 2009 6:26 pm Diwali Store, comunicati stampaDiwali Store è presente su Facebook Cafè. Per chi (ancora) non lo conoscesse, Facebook Cafè è un Community Building Tool, una risorsa finalizzata alla promozione, attraverso i social network, di nuove forme di dialogo, partecipazione e vicinanza tra acquirenti e aziende.
L’idea di Facebook Cafè parte dall’assunto che nel XXI secolo, il modo di fare mercato (nel senso di scambiarsi prodotti, beni e servizi) è cambiato a favore di un ruolo decisamente più attivo e paritario dei consumatori:
il vecchio concetto di consumatore passivo in auge nel XX secolo va finalmente in pensione e ora -nell’epoca dei social network – chi compra i prodotti ha la possibilità (che sta diventando sempre più un’esigenza) di un dialogo diretto e paritario con chi vende i prodotti.
Facebook Cafè è una risorsa online che facilita l’avvicinamento tra le persone e le aziende presenti su Facebook. Credo inorgoglisca sapere che Facebook Cafè è un progetto di startup italiana con raggio d’azione Europeo e planetario e in questo momento è tra le partecipanti al prestigioso premio Mashable’s 2009 Open Web Awards.
Ma perché Diwali Store tiene così tanto a partecipare in Facebook e più in generale nei social network?
Ogni tanto ci viene chiesto perché Diwali Store gestisce il blog Il Taccuino Orientale, usa Facebook, Twitter, Friendfeed, Anobii, Flickr, e altri social network.
E proprio oggi che Diwali Store è presente nel community building tool di Facebook Cafè, ci sembra giusto spiegarlo.

Una immagine della Shwedagon, la più importante pagoda Birmana (Birmania, 2000, Archivio fotografico Diwali Store su Flickr.com)
Nel nostro blog abbiamo una pagina che spiega chi siamo e perchè esiste il Taccuino Orientale.
E in questa pagina diciamo che Il Taccuino Orientale è il Blog della nostra Boutique online Diwali Store, specializzata nello stile etnico orientale.
Si tratta allora di un blog legato ad un e-commerce?
Certamente. Ma data la natura particolare dei prodotti trattati, è un blog che consente – almeno noi ci impegnamo in questo – a chi è curioso e agli appassionati di manufatti orientali di scoprire nuovi spunti e curiosità sugli oggetti esposti o acquistati su Diwali Store.
In questo blog scriviamo della cultura dei popoli d’oriente, e nel frattempo descriviamo gli aspetti folklorici degli oggetti e dei manufatti presenti nel negozio online.
Naturalmente noi parliamo di noi e di quello che vendiamo. Ma lo facciamo poichè pensiamo che gli oggetti messi in vendita non siano semplicemente belle cose (per carità: sono bellissimi, ma in questo giudizio siamo ovviamente di parte ;-) ).
Sono oggetti che portano in sè il modo di vivere di popoli e la loro visione dell’esistenza. Ed è questo che ci appassiona.

Shwedagon - La più importante pagoda del Myanmar (Birmania, 2000, Archivio fotografico Diwali Store su Flickr.com)
E perchè facciamo tutto questo?
Perchè, appunto, tutto questo ci appassiona. Se avessimo voluto semplicemente vendere cose belle, avremmo potuto benissimo aprire un negozio in qualche sperduta via di una città d’Italia.
Ma noi siamo appassionati d’oriente.
E abbiamo ragionato che – per come siamo fatti noi – un negozio non poteva accrescere la nostra passione che è il motore che ci spinge a impegnare le nostre energie.
Siamo appassionati d’oriente, poiché amiamo la letteratura orientale, poiché amiamo la cultura orientale, poiché ci piace viaggiare in oriente. E abbiamo deciso di andare su internet perchè internet ci consente di accrescere le nostre conoscenze condividendole con quelle di altri.
Ci piace condividere le nostre passioni sui libri, ci piace condividere i valori in cui crediamo e le esperienze che abbiamo vissuto.
Parliamo del Nobel Aung San Suu Kii poichè siamo stati in Birmania e in Birmania non potevamo nominarla per non mettere a rischio la nostra guida dall’accusa di tradire il governo Birmano pronunciando il suo nome.
Ecco perché periodicamente ne parliamo e linkiamo siti che sostengono le sue idee.

Particolare di Statua di Buddha Therawada (Birmania, 2000, Archivio fotografico Diwali Store su Flickr.com)
Troviamo giusto condividere le nostre scoperte, così come troviamo importante scoprire nuove risorse perché altri le condividano.
Il gruppo di lettura di Anobii Leggendo l’Oriente, non è di proprietà di Diwali Store. E’ di tutti! Nel senso che noi abbiamo messo alcuni libri, ma le oltre 250 persone che fino ad oggi si sono iscritte ne hanno condivisi molti più di noi.
E tutto questo arricchisce tutti noi nel senso che la totalità di noi è arricchita.
Noi pensiamo che la condivisione sia un atto di rispetto e solidarietà.
Questo modo di condividere – quello di internet appunto – non arricchisce gli uni a discapito degli altri, ma rende tutti noi più consapevoli che tutto si trasforma e che niente rimane statico e ci consente di essere uniti nell’eterno mutare del mondo.
Il bello di internet è appunto questo. Condividere passioni, sapendo che la condivisione non arricchisce gli uni a discapito degli altri.
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